giovedì 21 luglio 2011

Come una goccia, il tuo amore

Tic! Tic! Tic!
Come la goccia sulla pietra
Cosi tu sul mio cuore
Caduta lenta
Costante.

Tic! Tic! Tic!
Non conta il tempo che passa
Ma solo il segno che resta
Indelebile.

Tic! Tic! Tic!
Un solco
Come un' impronta
La tua firma
La conferma del tuo esserci.

Tic! Tic! Tic!
Una dopo l'altra
In me s' infrangono
Ed esplodono espandendosi
Al contro battito del cuore.

Tic! Tic! Tic!
È acqua che nutre la pianta
È vento che polline porta
È linfa che nutre il mio corpo
Come una goccia, il tuo amore.

A. Rumi

martedì 19 luglio 2011

Oltre


Dolce è pensare
che questi miei sentimenti
alla opposta persona a me di fronte
possa qualcosa interessare.
Non per la vita
che dal seme mio prese
ma per la presa di coscienza
di ciò che per questo possa rappresentare.


Dolce è pensare
che chi da me qualcosa aspetta
colga ciò che cerca
con la mano del suo cuore
e non con ciò che l'occhio accerta.


Dolce è pensare
che mi guardi oltre la parvenza
col giudizio ed il desio
di colui che in cuor suo accerta
un forte senso di appartenenza.


Dolce è pensare
che imparando dai miei errori
possa tu coglierne il meglio
e non solo perchè ti possa servire
ma anche per 
aiutarti a capire.


Dolce è pensare 
che il di del mio
riposo solenne
non ci si ricordi di me
per le azioni più belle
ma solo per il poco tempo
che mi è stato dato
per aver creduto
di essere accettato.


A.Rumi

domenica 17 luglio 2011

Ho fatto un sogno

ho fatto un sogno
e c' era il sole ed anche la luna
che fieri orgogliosi e pieni d'amore
voltati di spalle guardavano altrove.

E c' era anche il cielo
che cullava le stelle
Tutte impegnate a farsi più belle.

E c'era una donna
Laggiù sulla riva
Che guardando bene
Non v'era prima.

E c'era un uomo
Che la teneva per mano
E le sussurrava
Dio Quanto Ti Amo.

A. Rumi
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martedì 25 maggio 2010

Articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET”


"Attenzione, APPROVATO IERI: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione... COMPIUTA A MEZZO INTERNET”

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA

Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina , la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO. 

A.Rumi

lunedì 12 aprile 2010

Iniziativa di Beppe Grillo x il caro benzina!!

Non sempre mi trovo daccorgo con Grillo, ma questa volta, e lo dico da utente/consumatore, devo dire che ha proprio ragione.
Mi sono accorto, e non so se succede anche a voi, che ogni volta che passo davanti ad un distributore di carburante
il mio occhio corre subito a cercare il listino prezzi.
Automaticamente il mio cervello sviluppa il calcolo della differenza in millesimi di euro a confronto
con i distributori visti in precedenza. Alla fine mi accorgo che, ogni giorno che passa, non trovo mai un prezzo stabile.
Sembra di essere in "Borsa".
Martedi scorso 06/04/2010, pagavo un litro di gasolio € 1.187, oggi lunedi 12/04/2010 € 1.197.
Ma ho visto alcuni distributori di Milano a € 1.247.

Pazzesco!! E tutti continuano a dire che non ci sono aumenti.
Quindi, in virtù di tutto questo, posto l'iniziativa di Beppe Grillo e speriamo succeda qualcosa.


Iniziativa di Beppe Grillo x il caro benzina!!


IMPORTANTE !!! - LEGGI ATTENTAMENTE

è importantissimo piegare questi maledetti che alzano in continuazione il prezzo!!
(gli americani si sono incazzati perché gli si è alzata la benzina a 0.75€ per 5 LITRI !!!)
e noi paghiamo 1.50€ a litro. . ma siamo impazziti???!!!

Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa...
(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate......con ottima riuscita!!!!)
Provare non costa nulla!!!!!!!!!!!!
Giratela ognuno ad almeno 10 contatti, grazie mille!!!!
_______________________________________________
COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.

UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come....

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'.

Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere
le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito,
perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo,
purché si agisca in tanti.

Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che
varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far
loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.

I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende:
bisogna usare il potere che abbiamo.

La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie,
SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.

Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.

Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.

Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.

Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone;
se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.

Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via..................

Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato
alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori!

Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto.

Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare
circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così,
non abbiamo niente da perdere, non vi pare?

Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.

Coraggio, diamoci da fare!!!




A.Rumi

venerdì 12 marzo 2010

MIlano "C.G.I.L Sciopero Generale 2010"

E si, Milano finalmente si muove.
Ed io aggiungo: Era ora! Piazza Duomo si tinge di rosso e, anche la Madonnina dall'alto, sembra non disdegnare.

Piano piano, il "Popolo del lavoro" affluisce, composto e compatto, dando vita ad una splendida sciarpa rossa che, lentamente, avvolge tutta la piazza.
Gente tranquilla, con poca voglia di strillare ma tanta esigenza di farsi sentire. Che il sonno del popolo dei lavoratori stia finendo?
Vogliono dire basta riconquistando quello spazio che sempre gli è appartenuto. La Piazza.
Basta a questa politica di assenteismo perpetrata nei confronti del carovita.
Basta a questa mala gestione della politica sanitaria.
Basta con questa continua ipocrisia nei confronti dei "Diritti" degli immigrati (extracomunitari e non).
Basta con questa politica del voler privatizzare tutto pur di fare cassa. (vedi l'acqua potabile a Milano e l'nutile ecopass).
Basta con questa continua ostinazione di voler rendere innocuo  l'art.18 dello statuto dei lavoratori raggirandolo con decreti e de-cretini.
Ed allora sfilano in corteo, portando in piazza le loro verità vissute e subite ogni giorno nei luoghi di lavoro e sopratutto nella vita quotidiana.
Si, perchè oggi sul palco parlano  e portano i loro problemi i lavoratori stessi.

Una classe eterogenea di lavoratori come non si era mai vista.

Dalle poste 










all'università,










Dalla scuola












ai trasportatori di collettame.

  










e perchè no, anche il comune di Milano  ed il servizio idrico.                                                                                                  














E si, come dicono quelli che di lavoratori se ne intendono, questi mal voluti extracomunitari e non, sono il 10% della nostra forza lavoro e, di che se ne dica, sono anche loro lavoratori che fanno girare l'economia.











Adesso vediamo cosa succederà nei prossimi giorni. Aspettiamo di sentire le varie opinioni da tutti gli schieramenti, governo compreso.
Sicuramente nuoce il fatto che non fossero in piazza tutte le maggiori forze/sigle sindacali, ma sono sicuro che in mezzo a tutta quella gente, ci fossero lavoratori non solo della C.G.I.L.


A.Rumi


mercoledì 23 dicembre 2009

Le mie pagine

Come ogni anno, ci prepariamo a tirare le somme per quello vecchio che sta per finire e a pensare ai buoni propositi per quello nuovo che sta per arrivare.
E allora ci sediamo, forse un po stanchi e ricurvi, e cominciamo a sfogliare le pagine del nostro "Libro".


Pagine belle, a volte. Scritte su carta velina tutta decorata, con fronzoli a bordo pagina e qualche cuoricino in calce. Talmente trasparente e preziosa come il sentimento che abbiamo usato per scriverla. 


Pagine brutte, a volte. Scritte su carta cosi ruvida, che neanche le nostre lacrime sono servite per ammorbidirle. 


Pagine futili, a volte. Scritte con cosi tanto disinteresse, che a rileggerle ci vien voglia di strapparle.


Pagine con angoli piegati, a volte. Angoli  lasciati così volutamente, per ricordarci che dobbiamo ricordare, perchè saper ricordare ci aiuta a non perderci di vista. 


Pagine scarabocchiate, a volte. Quelle volte in cui abbiamo fatto brutti errori, e cercando di ripassarci sopra per correggerli, ci siamo accorti che non si leggeva più niente.


Pagine non scritte, a volte. Quei momenti in cui avremmo voluto ma..... E resteranno bianche per sempre. 


Poi, come sempre accade, ci si addormenta, con il  libro aperto  tra le gambe e con le mani poste sull'ultima pagina, che è bianca.





Andrea R. 

Il mio Albero di natale


*

A Chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore. A chi saluta
ancora con un bacio. A
chi lavora molto e si diverte di
più. A chi va in fretta in auto, ma
non suona ai semafori. A chi arriva
in ritardo, ma non cerca scuse. A chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere. A chi è
felice il doppio quando fa a metà. A chi si alza presto
per aiutare un amico. A chi ha l’entusiasmo di un bambino,
ma pensieri da uomo. A chi vede nero solo quando è buio.
A chi non aspetta Natale
per essere
più buono.
Auguri con il cuore.

giovedì 26 novembre 2009

Affetto

Mi chiese cosa fosse l'affetto, sono sicuro che fosse il figlio del mio vicino, e gli risposi con superficialità dicendo: le carezze che ti fanno i tuoi genitori! Ma quelle mi lasciano i segni sul viso e fanno male!?!? Lo strinsi a me, arrivava all'altezza della mia anca, e gli spiegai che l'affetto è un sentimento che si prova quando le persone che ti sono vicine mostrano un interesse sincero per la tua presenza senza giudicare a prescindere le tue bariere concettuali. 
Allora questa sera sarà la mia ultima sera!! Fu la sua risposta.


Andrea R.

martedì 10 novembre 2009

IL TEMPO PASSA PER TUTTI.... ANCHE PER TE !!

La vita è corta,
rompi le regole,
perdona rapidamente,
bacia lentamente,
ama veramente,
ridi senza controllo,
e non smettere mai di sorridere, anche per un motivo strano.
E ricordati che non c'è piacere senza rischio
La vita può non essere la festa che speravamo,
ma una volta che siamo qui, dobbiamo festeggiare


Anonimo



martedì 27 ottobre 2009

Il silenzio






…..in quei momenti in cui il fisico non regge più,
la mente vacilla e le speranze si affievoliscono.
Pensi che deporre le armi sia la soluzione migliore.
Ed è allora che ti accorgi come le persone cambiano
e gli scenari mutano.
Deserto, solo ed unicamente deserto intorno a te.
Ma non un deserto fatto di sabbia, pietre e cactus
ma un deserto di “silenzio”.
E’ devastante scoprire
come possa il silenzio riempire i tuoi spazi.
Badate bene, niente di tutto questo
ha a che fare col vivere in silenzio……


A.Rumi










lunedì 14 settembre 2009

"A proposito della febbre suina"


Mi hanno chiesto di far girare questo messaggio e penso che, senza motivi di presunzione, non faccia male fare un po di informazione sotterranea. Dico sotterranea perchè di ciò che leggerete, nessun "media" ne ha dato informazione o fatto approfondimenti.

A proposito di influenza suina…
…c’è sempre un interesse mascherato…
L’IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE
2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…
PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria..
I notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si
potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano…
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano
la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si
inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia!
Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250
persone in 10 anni…
25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,
vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di
dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo
preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza,
ottennero milioni di dollari di lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi
dell’inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E
allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande
gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il
principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice
della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la
nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari
della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se l’Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per
combatterla?


Dr. Carlos Alberto Morales Paita
Children’s Hospital pediatra – Lima, Peru



martedì 8 settembre 2009

Vorrei

Vorrei dedicarti mille righe
riempire mille fogli
ma non basterebbero
a contenere l'immenso bene
l'immensa gratitudine
l'immenso rispetto
che ho per te
ti voglio bene Andrea

Antonella

giovedì 3 settembre 2009

VIsionaria


la mia mente vaga
e non sai come!

come un aquila che vola in alto
a scrutare tutto ciò che può interessarmi
visionaria ?
vedo oltre le righe
vado oltre ogni apparenza
vedo quegli spazi che
razionalmente
non ci sono concessi di vedere

Andrea R.

La Parola

...a me piace tanto scrivere
e tanto usare le parole
perchè è l'arma che l'essere umano ha a disposizione
per dimostrare che ha un cervello
da usare per il giusto modo...

Deuxdus

Ecco

...sapevo che lo avresti fatto
perchè sei prevedibile
ma son felice
perchè con te nulla è sprecato...

Deuxdus

Non guardare

.....e lei lo guardò negli occhi e vide il cielo,
e vide l'immensità dell'infinito,
e guardò ancora
e vide l'amore....


Deuxdus

mercoledì 19 agosto 2009

.....


Il suo profumo la precedette,
fragranza dolce e delicata
come il caldo tiepido di primavera,
inebriante
come il succo che sgorga da una pesca matura.
Quell’odore,
carta di identità del suo io più profondo,
trasmetteva tutte quelle sensazioni che
possono arrivare al cervello
solo attraverso l’olfatto.
Un respiro profondo
e quel nettare trovò posto nelle sue vene.

Andrea R.

martedì 18 agosto 2009

Devo andare

Si voltò di scatto e con occhi lucidi ci disse:
Devo andare,
devo andare là dove non c'è biglietto di ritorno.
Ma vi lascio qualcosa di me,
qualcosa che vi terrà vivo il mio ricordo.

Tre cose :

la mia dolcezza
per togliere l'amaro delle cose brutte,

La mia ironia
per ridere in quei momenti dove la dolcezza non basta

e per finire,
queste mie lacrime
che vi serviranno per sciogliere
quegli imbarazzi che proverete nel ricordarmi!!

Andrea R.

lunedì 17 agosto 2009

Il Canada chiede scusa ai nativi "Risarciremo abusi e violenze"

Scuse storiche di Stato con un discorso del premier in Parlamento
e un fondo di 2 miliardi di dollari da destinare a ex studenti e discendenti

I bimbi indigeni venivano strappati alle famiglie e costretti all'integrazione
Un'inchiesta scoprì soprusi fisici e sessuali in oltre 100 istituti con 150 mila vittime

di MARCO GRASSO



Il Canada chiede scusa ai nativi "Risarciremo abusi e violenze"Manifestazione dei nativi canadesi

THOMAS Loutit ha passato otto anni in quella scuola. Otto anni in cui è stato obbligato a cancellare la sua identità culturale e etnica. Otto anni in cui ha subito violenze sessuali. Michael Cachagee aveva 4 anni quando venne strappato alla sua famiglia e portato in una delle tante scuole religiose fondate e sovvenzionate dallo Stato canadese dal 1870 al 1970. Con una sola missione: "cristianizzare e civilizzare" gli indigeni. L'obiettivo, nelle parole di un alto funzionario degli Affari Indiani del 1920, era quello di "distruggere l'indiano finché è bambino".

Questa sorte in cento anni ha travolto 150 mila piccoli appartenenti ai gruppi etnici aborigeni Inuit, First Nations e Metis. Frammenti di vite spezzate a cui oggi il governo del Canada, per bocca del Primo ministro Stephen Harper, chiederà ufficialmente scusa. Non solo. Per 90 mila di loro, tra cui figurano sopravvissuti e discendenti, riceveranno un risarcimento miliardario, di 2 miliardi di dollari.

Una prima commissione governativa cha ha coinvolto tutte le parti in causa, comprese le comunità e diversi rappresentanti religiosi, ha concluso nel 1996 che il programma ha danneggiato in maniera irreversibile generazioni di aborigeni e ha distrutto la loro cultura. Il primo risultato del gruppo di lavoro è stato quello di fare chiudere i battenti all'ultima di quelle 130 scuole. "Ne abbiamo voluto fare parte - dice un portavoce ecclesiastico - perché volevamo dire la nostra. Non tutti hanno partecipato a quegli abusi".

Che il vento sia cambiato si intuisce anche dalla dichiarazione del ministro degli Affari Indiani, quello attuale, Chuck Strahl: "E' un rispettoso e sincero riconoscimento di un'estesa devastazione culturale, che ha compreso traumi fisici, abusi sessuali, e continua a perseguitare quelle generazioni anche oggi". L'atto ha seguito di pochi mesi quello del governo australiano nei confronti degli Aborigeni. Ma il Canada è andato più in là, e oltre alle scuse ufficiali ha aggiunto un risarcimento economico.

A occuparsi del compenso sarà una commissione creata con parte dei 4,9 miliardi di dollari, cifra più alta della storia del Paese, raggiunta al termine di un accordo tra governo, confessioni religiose e rappresentanti indigeni, al termine di una class action promossa dai nativi. Riceveranno un risarcimento tutti gli studenti delle scuole incriminate, mentre un'ulteriore somma andrà alle vittime di abusi sessuali. A coordinare la commissione sarà Harry LaForme, primo e unico aborigeno a essere nominato giudice di Corte di Appello. LaForme viaggerà attraverso il Paese per ascoltare storie di studenti, insegnanti e testimoni e per educare i canadesi sul "lato oscuro della storia del Paese".

Stasera il Canada si fermerà. Maxi-schermi sono stati allestiti in molte città per seguire il discorso di riconciliazione del primo ministro. Il Parlamento fermerà tutti i lavori. C'è grossa attesa anche tra le associazioni dei nativi, che oggi sono più di un milione. Alcuni di loro, soprattutto Inuit (quelli che un tempo venivano chiamati eschimesi, termine oggi considerato dispregiativo) e Metis (discendenti di famiglie indiane incrociate con europei), protesteranno perché i risarcimenti vengano allargati alle persone escluse perché le loro scuole non fanno parte della "lista nera".

Le comunità indigene puntano il dito verso quel programma di colonizzazione, non solo culturale, e lo ritengono alla radice degli alti tassi di suicidi (11 volte superiori tra gli Inuit e i First Nations rispetto agli altri canadesi) e di dipendenze da droghe e alcool che affliggono le loro comunità. Nonostante le minoranze etniche siano trattate relativamente bene in Canada, rimangono la parte più povera e svantaggiata del Paese.

Cachagee ha passato dodici anni e mezzo in quelle scuole, dal 1944. "Sono stato picchiato, messo sotto l'acqua bollente, mi hanno obbligato a mangiare cibo andato a male, mi hanno chiamato in tutti i modi possibili - ricorda - ho sofferto grande rabbia e dolore. "Phil Fontaine, oggi leader della comunità dei First Nations, gruppo etnico discendente da varie tribù indiane, è stato uno dei tanti a subire violenze sessuali e uno dei primi a denunciarle: "Hanno inflitto qualsiasi tipo di abuso su bambini innocenti, ci sono migliaia di queste storie. Questo è un giorno storico, è importante che queste vicende si conoscano". E forse, dice qualcuno, questo giudizio è più importante per i carnefici che per le vittime.

(11 giugno 2008) da il quotidiano "La Repubblica"

Un link utile Nativi americani