mercoledì 9 gennaio 2013

Che poi...

...che poi, l'Amore, è anche quella cosa li, che quando ti sale dallo stomaco e si ferma sulle tue labbra, marca la linea del sorriso, rendendolo splendido. Hai Ppesenteee?

...che poi, l'Amore, è anche saper come farti sorridere.

...che poi, l'Amore, è quel tuo escogitare "Una Cattura"  e vedere, senza che tu te ne renda conto, come ti brillano gli occhi.

...che poi, l'Amore, è vedere che tu riesci sempre ad essere te stessa, senza avere dubbi.

...che poi, l'Amore, è quello che riusciamo ad esprimere insieme, senza mai voler farci del male.

...che poi, l'Amore, abbiamo imparato che non è "quanto ti Amo" ma "come ti Amo.

...che poi, se ci pensi bene,  è Amore...

A.Rumi

venerdì 4 gennaio 2013

"Non mi troverai mai nella lista dei tuoi desideri. Né in quella dei buoni propositi. Né in quella delle cose da fare. Solo per caso".

A.Rumi
"Il punto più alto che potrai toccare nella tua vita, sarà sempre e solo la tua Testa"

A.Rumi

venerdì 28 dicembre 2012


"Se servi a qualcuno, collabora ma non servirlo, perché se lo servi, ti sei reso un suo servo".

A.Rumi

lunedì 24 dicembre 2012

Buone Feste?! Buone Feste un Cazzo!!

Buone Feste?!
Buone Feste un Cazzo!!
Senti come suona forte? Questo è quello che, in cuor suo, vorrebbe rispondere a voce alta chi si sente dire quella frase del cazzo qualunquista. Si si, proprio quella frase lì!
"Pensa che c'è chi sta peggio di te!"
E se fossi tu, quello che sta peggio?
Perché non è sempre una questione di beni materiali. Soldi, macchina, casa, lavoro...
E' anche una questione personale interiore. E chi, per consolarti usa quella frase colma di cinismo, non merita neanche un attimo di considerazione.
Ma siamo educati e, glissiamo piegando lo sguardo. Sospiriamo.
Vorremmo gridare ad alta voce il nostro disagio, ma appunto, vorremmo.
Tanto chi ci capisce?!
Ognuno è preso dal suo vivere, tanto da non concedere un attimo di affetto a chi si accontenterebbe anche di un solo ma lungo abbraccio.
"Cosa me ne faccio della Svizzera, se non c'è più Topo Gigio?"
Questo è quello che si cerca, un  punto di riferimento per il quale valga la pena tenere una rotta costante. Qualcuno su cui contare. Qualcuno che ti faccia capire bene che:" Per qualsiasi cosa io ci sono e ci sarò!!"
E allora, buone Feste a chi?
Buone Feste al tizio del supermercato che mette via i carrelli?
Buone Feste al barbone che chiede l'elemosina sotto i portici?
Buone Feste al cane che ha perso il padrone e dorme in un angolo di strada?
Facciamo solo del buonismo e non del bene.
Lo spirito della benevolenza deve essere quotidiano. Deve essere espresso con sentimento profondo.
Ora, se ne hai la forza, guardalo negli occhi, ed abbracciandolo, lasciati andare.

A.Rumi

mercoledì 12 dicembre 2012

I Bambini se...


"I bambini sanno sempre la verità! Non la dicono solo per non offenderti.".

"I bambini, scartano le caramelle ed ascoltano curiosi il rumore della carta. Noi, non siamo più curiosi e i rumori ci infastidiscono!"

"I bambini alzano gli occhi, quando ti guardano. Tu, impara ad abbassare lo sguardo!"

"I bambini giocano con qualsiasi cosa, perché hanno tanto entusiasmo. Noi, non giochiamo più!"

"I bambini dormono con le mani alzate, perché non hanno ombre da temere. Noi, siamo le ombre!"

"I bambini, guardano un piatto ed un bicchiere e, sognano un castello e i cavalieri. Noi, non sogniamo più!"

"I bambini guardano il sole ed immaginano mille avventure spaziali. Noi, mettiamo gli occhiali da sole, per avere un'avventura!"

"I bambini vogliono andare in cielo per prendere le stelle e portartele,noi non le guardiamo più" (cit. ‏@simonesassoli19 )

"I bambini, risolvono questioni complicate per gioco. Noi, giochiamo a complicarci la vita!"

"I bambini chiedono perché, quando il senso non gli è logico. Per noi, la logica, non ha più molto senso!"

"i bambini non vogliono aiuto, perché fanno come ha detto la maestra. Noi, pretendiamo aiuto, ma non vogliamo insegnanti".

"I bambini, ti sfiorano la guancia, ma ti guardano negli occhi. Noi..."

... e poi ricorda, il tempo non sfugge. Siamo noi che siamo distratti da altro!

A.Rumi



domenica 9 dicembre 2012

La nascita di Twitter (secondo le dicerie del mio quartiere)

Narrano le dicerie, ma sono solo dicerie, che il giorno in cui Biancaneve fu svegliata dal fatidico bacio del principe Azzurro, non proprio tutto finì a tarallucci e vino.
Ma facciamo un passo indietro, che è quello che ci interessa di più.
Narrano le vicende popolane, che il Principe Azzurro fosse il figlio di un ricco e potente Re che, nel contempo, veniva considerato persona stupida ed arrogante. Più stupida che arrogante.
Il Re, persona giudicata anche molto pigra, si circondava di streghe e stregoni, per sapere cosa gli preservava il futuro e, quali mosse avrebbe potuto compiere in anticipo giusto per non fare troppa fatica. Che era pigro lo avevo già detto, ricordate?
La sua stupidità lo portava ad ascoltare, senza indugi, tutti i consigli che questi sedicenti preveggenti gli sussurravano; fino al giorno in cui, alzatosi di luna storta, preferì cominciare a fare di testa propria.
Osò sfidare gli anatemi del suo più potente mago, il quale, preso da collera, gli scagliò addosso la maledizione più adeguata per uno stupido:
"Gli tolse l'uso della parola".
Ma, e qui non si capisce come e perché, la maledizione non funzionò, ed il Re, forte di questa sua immunità alle maledizioni, decise di far decapitare il mago. Gli anni passavano, il Re stupido continuava a parlare regolarmente e a dire le sue cazzate ma, nel frattempo, la sua regina diede alla luce uno splendido erede. Azzurro, che non era il nome, ma il colore della pelle del piccolo principe.
Il piccolo erede nacque tutto azzurro ( da qui il suo nome) e con l'uso della parola limitata. Limitata nel senso che era solo ventriloquo.
Fu una grande delusione e disonore per il Re padre, tanto che decise di tenerlo segregato nelle sue stanze. Lontano dagli occhi e dalle orecchie dei sudditi.
Ma le delusioni del Re non erano ancora finite, ne avrebbe presto ricevute ancora.
Al compimento del 18 anno di Azzurro, il Re lo convocò al suo cospetto.
"Dimmi figliolo, cosa intendi fare della tua vita?".
Il principe, con esultanza e senza curarsi del suo problema, cominciò ad enunciare tutti i suoi bei progetti, progetti maturati durante il suo lungo periodo di segregazione.
Il Re, attonito e sbalordito per come il figlio riuscisse a parlare senza aprire la bocca, lo guardava scrutandone ogni suo piccolo movimento e...e porca miseria, ogni volta che il figlio sillabava, qualcosa in mezzo alle sue gambe  si muoveva a ritmo con la voce.
"Dannazione!" Sbottò il Re. "Quale diavoleria si cela nel mezzo del tuo pube?!".
Azzurro, che quando si vergognava non diventava rosso ma blu scuro, disse insistentemente al Re che sarebbe stato meglio lasciar perdere. E più frettolosamente parlava, più quel qualcosa in mezzo alle sue gambe si dimenava.
"Esigo che gli vengano calate le braghe, ora!" Ordinò con tono perentorio il Re stupido.
Due servi, affiancarono il principe e, senza tanto esitare, gli calarono i pantaloni.
Ci furono attimi di silenzio interminabili. Seguiti da monosillabi farfugliati ad cazzum, e poi, ancora attimi di silenzio.
Prese parola il principe e...
"Vede Sire, io...ehm...non si offenda padre... parlo col cazzo!" Si sentirono cadere a terra alcuni menti, comprensivi  di mandibola..."Cioè, quello che voglio dire è che, le parole mi escono da lì! Vede?!" Ed un piccolo pene azzurro fece capolino.
Da lì in poi, per il principe azzurro, non ci fu più pace.
Tutto il reamene ne venne a conoscenza e, le dicerie, cominciarono a diventare pesanti. Anche la curiosità tra le donzelle era tanta; e tanti erano i pretesti che le stesse  si inventavano per incontrarlo.
Azzurro non ne resse il peso, tanto che decise di andarsene.
E fu proprio con la scomparsa dal castello di Azzurro che la gente dei villaggi cominciò a leggere strane scritte sui muri.
Frasi brevi ma, concise e dirette.
Frasi che enunciavano rivolte nei confronti del Re stupido  e, a volte, semplici frasi d'amore, scritte ad una "Amata" che ancora non esisteva.
A volte, scriveva anche semplici cazzate senza senso alcuno.
La gente che leggeva, sapendo chi aveva scritto quelle parole, si divertiva a  disegnare un piccolo "uccello azzurro" a fianco ad ogni frase.
Alcuni, quelli che apprezzavano e condividevano i pensieri del principe, apponevano un acronimo all'inizio della frase "R.T." che stava per Re Tweet, ossia, il Re che cinguetta.
Quando il principe si accorse che la sua gente lo stimava e che lo avevano addirittura nominato "Re che cinguetta", prese coraggio e mosse guerra a suo padre il Re Stupido.
Come le dicerie tramandano, il Principe Azzurro vinse, ottenne il regno, e partì alla ricerca della sua amata. Alla ricerca di una donna un po' simile a lui o che almeno potesse comprendere il suo modo di esprimersi del cazzo.
Da qui in poi,  conoscete già cosa accadde,  perché la  favola di Biancaneve è famosa. La baciò, si svegliò...
Ma, quando i due partirono a cavallo lasciando la scena di schiena,  cosa successe nel bosco?
Non ve lo dico quello che successe realmente poi, perché ancora devo inventarlo. Però mi sovviene una morale:"Donna, quando decidi di avere una relazione con un uomo, dipende solo da te a quale parte di lui devi dare più ascolto".

A.Rumi

martedì 4 dicembre 2012

Relazioni e storie

"Ci sono persone che soffriranno sempre, perché confondono "Le Relazioni" con "Le storie". Le prime si vivono, le altre si raccontano".

(A.Rumi)

Il mio Cane, non abbaia!



Il mio Cane è così, un po' strafottente e molto dissociato, però non abbaia.
Posso chiamarlo quanto mi pare ma, se decide che è no, non mi caga neanche di striscio.
Ma io lo comprendo. Non è facile vivere a 4 zampe; devi sempre tenere la schiena piegata.
A volte esce di casa senza preavviso e torna dopo qualche giorno. Non mi è dato sapere dove sia stato, ma mi accorgo che ha fatto bagordi da come il suo aspetto sia tutto trasandato.
Mi son sempre chiesto: “Ma come cazzo fa ad aprire la porta di casa?!”. Mistero.
A volte, quando siamo in balcone a fumare, riesco a scambiarci quattro chiacchiere, e lo vedo che ascolta, perché muove il capo e mugugna.
Poi, quando si stufa, bofonchia l'incomprensibile, volta la schiena, e rientra in casa andando ad occupare quello che per lui è un trono: Il Divano.
L'altra sera, mentre stavamo guardando un programma politico, è scattata la discussione su chi fosse “il meglio” come leader alle primarie per il PD.
Incontenibile. Mi ha rivolto una valanga di insulti senza neanche chiedermi, chi per me, fosse il preferito. E non mi è facile contraddirlo quando è arrabbiato, perché mostra i denti e, vi assicuro, fanno paura.
Invece, quando è in vena, diventa come un agnellino. Gradisce farsi accarezzare, e mi lascia la possibilità di stare un po' con lui.
Settimana scorsa, alle 2.00 del mattino, non l'ho sentito rientrare. Giustamente e, a modo suo, mi ha redarguito per non averlo aspettato alzato. Ho cercato di placare la sua rabbia, erano già le 2.10 e, i vicini, hanno cominciato a bussare sui muri per intimarci di smettere.
Lo so, ho sbagliato io, perché avrei dovuto prevedere che sarebbe anche potuto rientrare e non stare fuori dei giorni come di solito fa. Ma che volete, ogni tanto mi sento talmente stanco che, quando mi addormento, non sento neanche le cannonate.
Il mese scorso è rientrato a casa ubriaco. Era in una condizione pietosa. Ha cominciato a vomitare ovunque ed ho temuto il peggio, per lui. Gli sono stato vicino, prestandogli le cure necessarie che servono a quelli come lui. Glielo avrò detto un migliaio di volte di non bere, ma lui decide solo ed esclusivamente con la sua testa. E a me piace questa sua perseveranza e, son sicuro che, un giorno, dopo tutto questo allenamento, riuscirà a reggere tutto l'alcol del mondo.

A.Rumi

Ti dirò io come andrà...


ti dirò io come andrà ..
accadrà che non vedremo più gli stessi colori
ognuno vedrà i suoi e perderemo il nostro tempo
nel tentativo di capire cosa stiamo perdendo
papà, mentirei se dicessi che mi manchi ora che i miei occhi di piangere son stanchi
facevamo finta di essere felici ma il mio unico pensiero era coprire cicatrici.
Per non doverti incontrare ti sognavo crepare con un tumore o un incidente stradale
ho iniziato senza avere niente
con la stessa forza che mi spinge da sempre
mentre tutti i miei compagni andavano fuori a perder tempo io ascoltavo tupac che x me era un esempio
non ho mai dato retta a chi mi screditava
perché se il cuore parla, come acqua nelle rocce leviga
per lei hai tradito me e la mamma
eravamo una famiglia ma non era abbastanza
lei era il tuo mondo e per quanto mi costringa non riesco a perdonare un laccio e una siringa
ora che il mo cuore lacrima.
Da piccola mi chiedevano
ma tu non hai un papà
e cosi inventavo storie x avere dignità
mi hai causato molti danni il dolore più forte l'ho sentito negli anni ,
in cameretta c'è Billi lui la sa la verità
ma non potrà mai dirlo un pupazzo nono lo fa
gli occhi di mia madre la colpiscano come se i sospetti la tradiscono in questo mondo camminando mi son persa
non mi sono mai sentita speciale io ero diversa
nel tempo se la vittima subisce e non impara
ti parlo ancora come fossi qui
alzo la voce x raggiungerti
anche se una galassia ci separa
ti dirò io comeee andraaaaaa ...



Se conoscete l'autore di questo testo, fatemelo sapere.

A Rumi


martedì 27 novembre 2012

"Molte donne confondono l'affetto con la Nutella e, l'uomo ingordo, ci si butta dentro finché non svuota il barattolo".

A.Rumi

lunedì 26 novembre 2012

"Vorrei un etto di perplessità!" - Con o senza remore?! - "Non saprei?!? Facciamo due etti, va!"

  A.Rumi

venerdì 23 novembre 2012

"Potrei dirti tutto di me, ma non ne coglieresti l'essenza, perché mi giudicheresti per come tu hai vissuto, che non è uguale al mio".
A.Rumi
"Non esiste la psicologia femminile. Esiste la psicologia, e poi, c'è chi è femminile".

A.Rumi

Si è vero, spesso oltrepasso il confine della decenza ed è questo che mi permette di vedere cosa c'è in tutti gli angoli, anche in quelli sporchi 

(A.Rumi)
"Tu, vedrai solo ciò che io vorrò farti vedere, per il semplice fatto, che non sai guardare oltre il tuo io".

A.Rumi

lunedì 19 novembre 2012

Gli aggettivi della vita


Potrei scriverne un libro
ma  mi mancano gli aggettivi
quelli più importanti
quelli che non ho vissuto
quelli a cui poter dare un peso
perché mi hanno segnato
nel bene e nel male
dopo averli condivisi.
Quindi
posso solo immaginare
scrivendoli
ma non ne posso godere.
E mi resta
solo l'illusione
mera, ma reale
di aver fatto il giusto.
Ma anche il giusto
è qualcosa che non ho condiviso
e non essendo una certezza...


Rumi. A.

venerdì 2 novembre 2012

Offendi pure se ti P.A.S


Premessa di A.Rumi:

Ci tengo a sottolineare la seguente discussione, recuperata su un blog in rete, poichè mi sento tirato in causa sulla discussione, appunto, inerente ai P.A.S. che mi vede, naturalmente, favorevole al sostegno di chi la definisce una patologia invisibile ma molto pericolosa.
Non sono certo io un illustre luminare nel campo della psicologia comportamentale infantile ma, da genitore maschio che ha vissuto e vive l'allontanamento "Passivamente creato" da parte della madre, nei confronti del minore al quale abbiamo dato vita, ne vedo e ne vivo  tutti i sintomi inerenti alla Sindrome da Alienazione Parentale, appunto P.A.S.
Certo è, che questa nuova patologia, non da tutto il mondo scientifico riconosciuta, ha spaccato in due il mondo delle coppie separate e non solo.
Ora, siccome non me ne frega un cazzo da che parte siete schierati, non pretendo neanche che voi possiate capire, se non vivete una situazione simile. ( che non auguro a nessuno)
Quello che leggerete dal prossimo titolo in poi, scritto e tratto dal sito ( http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2012/11/02/le-calunnie-di-chi-fa-parte-del-fronte-antipas/ )dovrebbe farci capire che, possiamo essere contrari o favorevoli a questa questione ma, mai e dico mai, bisognerebbe far valere le proprie ragioni offendendo, denigrando e calunniando chi non la pensa come noi.

Le calunnie di chi fa parte del fronte Anti/Pas

FikaSicula è morta. Lo ha annunciato a reti unificate. E’ morto il senso politico della sua esistenza. Sopravvivono le diffamazioni e le calunnie che circolano sul suo conto sempre più insistenti da qualche tempo. Ad opera di persone, molte donne, sedicenti femministe, che passano il tempo a indignarsi contro pericolosi pedofili, stupratori, violenti e sostenitori della Pas.
Queste persone stanno concentrandosi moltissimo per rovinarle la reputazione, screditarla e screditare tutto il lavoro politico di FaS. Hanno cominciato a tallonare ogni membro del collettivo per chiedere di prendere le distanze dalle posizioni di FikaSicula, poi hanno presidiato da squadriste la pagina facebook di FaS salvo lamentarsi di essere state bannate. E ancora adesso inseguono FikaSicula immaginandone la presenza in ogni blog, spazio, luogo, frase più o meno descritta nel web anche ad opera di terzi.
Non sono paranoie. Abbiamo tutte le screenshot di ogni frase e ogni discussione in gruppi e pagine pubbliche e private. Sappiamo chi dice cosa, come e contro chi. Ci sono persone che ogni giorno scrivono uno status sulla propria bacheca indirizzati a fikasicula, citandola direttamente o meno. Commenti pieni di cattiveria e odio, acidi, inviperiti, senza alcuna sostanza politica se non la pura diffamazione.
Motivo di tutto ciò è il fatto che FikaSicula con quelli che sostengono la Pas invece che calunniarli ha deciso di parlarci per capirne di più e per sapere come, perchè, cosa, invece che continuare a ragionare di pregiudizi e notizie campate in aria o per lo più tradotte da altre lingue. Ma a prescindere da questo qui e in ogni luogo di FaS si era deciso, da sempre, di non dare spazio a calunnie che citassero persone attribuendo loro reati, crimini, calunnie vere e proprie. Noi qui avevamo una ricerca poltica da fare e non avevamo bisogno di diffamare e calunniare nessuno. Da tempo questo nostro atteggiamento, la richiesta di rispetto dei nostri spazi, per ogni volta che abbiamo chiesto di non nominare nessuno, di non diffamare persone legate ai padri separati o alla questione della Pas, ha disturbato. Le reazioni sono sempre state pessime ma certo non potevano tollerare costoro che come si fa in una democrazia per discutere di proposte di leggi si discuta con chi quelle proposte le fa.
Considerando loro FaS, a torto, come lo spazio legittimante di un gruppo anti/pas trasversale che va dall’estrema destra, passa per pezzi del centro, udc e pdl e varie e arriva alla sinistra, più era chiaro che qui qualcuna di noi, FikaSicula innanzitutto, al di là delle singole opinioni del collettivo che come sempre è fatto da persone che si occupano di cose diverse senza limitare le ricerche degli altri, voleva discutere di queste cose senza consentire l’uso di calunnie e diffamazioni più si sono inferocite queste frange che si sono sentite delegittimate nella loro pratica politica.
Per riuscire a sopravvivere alla enorme mole di insulti e diffamazioni e calunnie depositate qui e là ai danni di padri separati e pro/pas FikaSicula ha dovuto pubblicare le linee guida per parlare di pas ed è in preparazione un altro mio post di linee guida per parlare di padri separati. Abbiamo dovuto anche pubblicare una netiquette sulla stessa linea.
Sulla Pas, sul fatto di non considerarla una malattia, nessuno qui ha cambiato idea, maproblematizzare la faccenda e discutere di padri separati come persone che rivendicano diritti e di pro/pas come legittimi soggetti che hanno una idea, seppur diversa, dalla nostra, ha provocato una cosa che francamente non ci aspettavamo. Non con questa virulenza e questa distruttività o meglio intolleranza.
FikaSicula non ha permesso che si parlasse di padri separati chiamandoli pedofili e violenti e lei di colpo viene definita come colei che difende gli assassini e gli stupratori e i pedofili. FikaSicula non permette che si parli di antifemministi, con i quali lei ha intrapreso un confronto alla luce del sole, come su questo blog spesso riportato, non permette che se ne parli come se fossero una banda di stupratori e pedofili e violenti. Sono persone unite in uno schieramento trasversale, dove trovi gente laica, di sinistra, libertaria, antiautoritaria, intelligente, anche, e per argomentare il suo disaccordo su alcune, tante, poche, infinite posizioni lo fa con rispetto e senza calunniare nessuno. Semplicemente lo dice, ne discute, talvolta trovandosi anche d’accordo su alcune cose come capita a chi fa parte del fronte Anti/Pas con Mussolini e varie destre e Udc e rappresentanze di ogni colore e posizione. Ma fa di più, FikaSicula, rivendica di aver conosciuto e di voler confrontarsi con persone perbene,donne intelligenti che vengono perseguitate da altri fronti e per le stesse o altre ragioni, uomini che stanno in sciopero della fame per ottenere che sia calendarizzata una proposta di legge sul divorzio breve, brave persone che si battono per un welfare differente, che immaginano un futuro in cui le donne non devono fare solo le madri e gli uomini non devono solo fare quelli che mantengono le famiglie, uomini che cercano risposte su una questione maschile che offre ulteriori spunti di analisi e riflessione rispetto alle questioni di genere, persone che hanno una lettura degli eventi che quasi ci somiglia perché declinano una forma di antiautoritarismo che offre molti spunti critici a chi ha voglia di vederli, persone che chi più e chi meno hanno un proprio progetto di futuro, condivisibile o no, con il quale bisogna fare i conti. Poi, certo, come qui abbiamo sempre denunciato, in quel contesto come nel nostro ci sono persone che si comportano in modo pessimo, che ci offendono e con le quali nessuno, neppure FikaSicula, parla. Persone che il fascismo lo realizzano nei fatti, nella sostanza delle cose, l’autoritarismo e la misoginia se la rivendicano così come l’intolleranza e il bieco pregiudizio e il sessismo nelle nostre fila, ma imparare a distinguere è il primo passo per separare idee e metodi e per portare i ragionamenti su una base chiara in cui consenso e dissenso non sono pronunciati in base a pregiudizi e diffamazioni ma su presupposti politici, con argomenti politici.
Insomma, è complicato tutto ciò ma facebook pare impazzita al momento, c’è un gruppo di gente linciante che vuole la testa di FikaSicula è vuole ammazzarla per davvero in termini politici. Vogliono impiccarla, lapidarla, sezionarla, infliggerle finanche punizioni corporali sulla base di balle infinite e di un atteggiamento medioevale, cieco, furioso, spaventoso.
Perché si, c’è qualcuno più fascista e sessista e autoritari@ di quelli che venivano e vengono considerati fascisti, sessisti e autoritari.
Diffamazioni. Calunnie. Gogna. Persecuzione costante, quotidiana, infinita. Le cose scritte in basso sono da querela. Perché se dici che una persona difende stupratori e assassini (dove? quando? in quale post? dateci un link, prego.) o se addirittura le attribuisci una intenzione sulla base di un racconto pubblicato altrove solo perché reca sul titolo la parola nazista e se ogni frase scritta qui o sulla pagina facebook, gestita da più persone, la attribuisci a lei, tutte queste cose devi dimostrarle. Diversamente stai infamando una persona perché non sai fare altro nella vita che questo.
Volete una rappresentanza AntiPas? Avete la Mussolini. Vi basta lei. Vi basta Barbara D’Urso. Siete a posto così. Non vi serve FaS e non vi serve FikaSicula. Perché qui si ragiona in modo civile. Volete essere liberi di chiamare i padri separati e gli antifemministi pedofili, assassini, stupratori e violenti? Fatelo sulle vostre pagine con tutte le conseguenze che ve ne deriveranno ma per ciò che riguarda noi, qui, che la Pas ci piaccia o meno o che le proposte di padri e antifemministi ci piacciano o meno siamo tutti concordi nel dire che qui nessuno calunnia nessuno e sicuramente nessuno calunnia FikaSicula (RIP).
Eccovi alcuni minimi esempi, solo i più recenti e tratti da pagine pubbliche, di provocazioni e calunnie e diffamazioni e infamie contro FS:
Questa cosa è stata scritta da una persona che con FS non c’entra nulla ma chi scrive questo commento ha il gran difetto di diffamare FS e di attribuirle perfino gli alluvioni e i tornado in giro per il mondo.
Commento all’insegna dell’insulto gratuito e della competizione della tetta. Faremo un Tetta Contest per vedere chi ce l’ha più bella, eh? Che soddisfazione!
Il racconto di cui parla è questo e per lei la narrativa, attribuita a FS anche se tratto da un altro blog dove c’è chi analizza in dettaglio post per post per scovare pretesti per altre infamie, è comunque un manifesto politico. Ah, uno scoop: i padri separati non sono una lobby. A fronte della totale sfiducia che noi abbiamo nelle istituzioni loro invece sono quelli che, ingenui, si fidano ancora e quindi compiono un iter lungo e difficile attraverso commissioni parlamentari e aule e varie fasi di consenso democraticamente partecipato per tentare di ottenere la approvazione di una loro proposta di legge. Che ti piaccia o no se vuoi misurarti con loro devi discuterne nei luoghi preposti, in pubblico e nelle sedi opportune e chissà come e perché ti obbligano a fingere perfino che la democrazia abbia un valore, guarda un po’. Se loro sono una lobby allora lo è chiunque costituisca un gruppo di pressione politico per ottenere l’approvazione di un ddl, incluse quelle che parlano di femminicidio e convenzioni contro la violenza sulle donne.
Ancora diffamazioni e calunnie e queste signore devono dirci dove hanno letto di simili sostegni e di difese di tutte queste categorie criminali. Chi sono gli assassini e gli stupratori sostenuti da FS? Dove è stato mai scritto che FS sostiene assassini e stupratori? Avvocato, questa è calunnia e diffamazione o no?
Alcune delle persone che sulla bacheca della DoppiaWQualcosa, tra un insulto e un po’ di odio e di veleno quotidiano, sono lanciatissime in questa santa crociata alla lapidazione di FikaSicula. Ce ne sono altre, donne, e qualche uomo che partecipa al linciaggio. Tutte persone politicamente impeccabili, certamente.
Questo è da ascrivere al capitolo “deliri” oltre che diffamazioni perché noi non siamo come certa gente che contatta i membri del collettivo FaS in privato per diffamare e far buttare fuori dal collettivo FS. Noi le nostre discussioni le facciamo in pubblico, come sempre. Ma del fatto che si tratti di un delirio si renderanno in primo luogo le stesse amicizie di costei dato che sanno che nessuno le ha mai contattate.
Diciamo che ora basta. Perché non solo NON siete riusciti/e a spaccare il nostro collettivo, ma siete riusciti a compattarlo perché noi abbiamo rispetto per i singoli percorsi di ciascun@.
La vostra attività squadrista, andare in giro per facebook a diffamare FaS o FikaSicula, “suggerire” la disiscrizione dalla pagina fb di FaS sulla base di calunnie è l’esempio di tutto ciò che in politica personalmente disapprovo. La ricerca del dettaglio, del pretesto per infangare la reputazione di una persona è miserabile. Tutto ciò rivela una miseria senza fine.
Anche a questo lei si riferiva quando parlava della miseria degli obiettivi di un certo femminismo italiano. I vostri obiettivi politici?
Abbattere una pagina facebook, anzi due. Quella dei padri separati e ora quella di FaS e in ultimo screditare, distruggere, calunniare. Che tristezza! Se questo è femminismo allora davvero c’è da chiedersi se qui bisogna chiamarsi femministe.
Ps: mentre leggete sappiate che DoppiaWQualcosa ha pubblicato nel frattempo altri quattro status e vari commenti pieni di livore, astio, balle, insulti, veleno, illazioni, in cui sostanzialmente, in preda al delirio e ad una strana euforia, parla da sola, al vento, contro FikaSicula in attesa che qualcun@ clicchi un like. Suo obiettivo politico è avere licenza dicyberstalking su di lei e di distruzione su tutto il collettivo di FaS.

11 Responses

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  1. Maurizio says
    Solidarietà nei confronti di Fikasicula(e del collettivo di FaS) anche da parte mia.
  2. simulAcro says
    @fabrizio marchi
    per manifestare solidarietà non basta scrivere un comunicato in cui si usa la parola “solidarietà”
    piuttosto che quel comunicato, distante e per nulla solidale nei toni e nei contenuti, migliore forma di solidarietà da parte vostra per FS sarebbe certamente stata il silenzio
    saluti libertari
    (da un uomo senza etichette -né alfa, né beta, né gamma e né delta…)
  3. lafra says
    Oltretutto in questo psicodelirio anti-fas manco si sono accort* che frasette fb che criticano con tanto livore sono scritte da persone diverse, invece di vedere fikasicula in ogni granello di polvere. e che davvero non si capisce perché un gruppo politico che si fa un mazzo tanto deve rendere conto a loro. vuoi fare una critica? scrivi un comunicato dove prendi le distanze, ti dissoci, rifatti la verginità visto che ci tieni tanto. ma politicamente, non buttando tutto in maniera da ferire persone che fanno percorsi politici, a volte impopolari (bello è essere sempre tutt* d’accordo..), a volte solitari, comunque sempre molto coraggiosi. si può avere idee diverse e scannarsi politicamente ma le sensibilità e le scelte personali delle persone non si mettono in discussione. e poi anche un bel vaffanculo che ci sta sempre bene. davvero di cuore!
  4. Alessandra says
    @Cybergrlzz: Ho capito cosa vuol dire il tuo post e cosa chiarisce. Ma per me quello che tu dici può non essere la verità assoluta, e la stima fra Fikasikula e maschibeta non è per me un dogma da rispettare. Esprimere perplessità e un civile dissenso (niente a che vedere con i deliri idioti del “ti sei venduta al nemico”, lungi da me): non si dovrebbe aver paura di questo, anche durante i funerali, né liquidare sempre chi lo fa al rango di povero scemo che non capisce.
  5. Avatar of cybergrrlzcybergrrlz says
    Alessandra il post che ho scritto chiarisce che i movimenti di cui parli non sono “machisti” e che la solidarietà evidentemente non è “pelosa”. Sono persone che stimano FikaSicula e questo prescinde dalla diversità di opinioni che tra lei e altre persone ci può essere. Separare la solidarietà buona da quella cattiva anche nel corso di un funerale direi anche no, per favore. Grazie.
  6. Fabrizio Marchi says
    machista, cara (si fa per dire…) Alessandra, lo dici a tuo fratello, non a noi, che di peloso abbiamo solo il nostro corpo (volutamente non depilato)…
  7. Alessandra says
    Auguro il meglio a Fikasikula. Mi dispiace solo vedere tutta questa pelosa solidarietà di movimenti machisti su questo sito che leggo da anni e sento anche mio. Non è giusto.
  8. Fabrizio Marchi says
    Il link del comunicato che abbiamo pubblicato sul sito del Movimento degli Uomini Beta:
    http://www.uominibeta.org/2012/11/02/solidarieta-per-fikasicula/
  9. dadtux says
    Tutto il mondo è paese…
    Segnalo questo post apparso su Psychology Today in cui Amy Baker, la direttrice per la ricerca del Vincent J. Fontana Center (una istituzione per la protezione dei minori) confessa di essere oggetto di quotidiani tentativi di intimidazione. E questo perché studia la PAS, (ha pubblicando una ricerca edita anche in Italia dalla Giunti) e testimonia come esperto nelle cause di affido.
    Buona fortuna anche a FaS dunque


giovedì 1 novembre 2012

1 novembre

"Vado là, oltre, dove le parole non servono perché si parla solo con l'anima".

A.Rumi.

martedì 30 ottobre 2012


"Se continui a tagliare, alla fine ti resterà dentro solo un deserto, sterile, come i discorsi che fai".
 
A.Rumi