giovedì 26 luglio 2012

Le stelle, anime belle

"E poi mi affaccio e guardo le stelle. Mi piace pensar che siano anime belle. Anime che, veglian dall'alto, uomini che sono allo sbando".

A. Rumi

sabato 21 luglio 2012

" Tra la mia e la tua libertà, esiste uno spazio vuoto da colmare, insieme. Quello, si chiama Noi".

A. Rumi

"L'amore non si puo' donare, perché Lo si esprime con gesti ed azioni. Se non Li comprendi, possono anche darTi fastidio"

A.Rumi

"Fammi capire quanto spazio lasci tra un pensiero e l'altro, così, magari, ci infilo qualcosa di mio".
A.Rumi.

lunedì 16 luglio 2012

Solo un attimo per me ( Danza dell' Amore)

Ostenti bellezze
che più non hai
per un attimo
solo per avere un momento di attenzione
che lui non ti darà.

Volgi la schiena al sole
cede il capo sulle spalle
scivola la frangia sull'occhio umido
che non piangerà.

Sprizzi d'acqua gioiosi
dalla riva bianca
bagnano la pelle
son di onde in amore
che penetrano la terra.

Lo guardi
piangi e poi, ridi
lasciandoti andare
In un lungo sospiro.

Danza d'amore
questo tuo movimento
accompagnata ed avvolta
da questo caldo
soffio di vento.

A. Rumi.

venerdì 6 luglio 2012

Lettera A Mio Padre






Le cose che non ti ho mai detto, sono tutte quelle cose che poi, in fondo, ho cercato di fare da solo nella mia vita.
Belle e brutte, buone e cattive, tutte quelle cose che non abbiamo mai avuto l'opportunità di discutere e condividere insieme.
Certo non perchè fossimo pigri o poco volenterosi nel volerci incontrare.

Penso e sono sicuro, solo per colpa di quella distanza non voluta, che ci allontanava sempre di più giorno dopo giorno aumentando il nostro senso di tristezza interiore.

Vedi, scoprire che infondo siamo uguali, mi infonde un gran senso di appartenenza. Non è cosi scontato il poter appartenere a qualcuno nella vita. Spesso non si ha desiderio di appartenere, poche volte se ne ha una grande necessità.

La scuola, l'adolescenza, la prima moto e la prima fidanzata, sono tutte cose che ti posso raccontare, perché viverle insieme non è più possibile.
Sai, spesso ho camminato su quel tratto di strada che molti chiamano "Linea sottile di confine" e li, mi sarebbe piaciuto incrociarti almeno una volta. Li, ho sperato fortemente di incrociarti pur non conoscendo i tempi della tua vita.

Oggi ti ho sognato, mi hai sorriso e stretto la mano e, dandomi due baci sulle guance, hai pronunciato una frase che terrò solo per me, nel mio cuore.
Non ho ricordi di noi da ricordare, ma non per questo ho mai smesso di pensarti. Difficile e troppo intimo è: "Riuscire a scrivere i propri sentimenti".

Ma non importa, perché ora la mente ha imparato come attingere dal cuore quell'inchiostro indelebile che solca nell'anima i pensieri più belli.
La montagna, solo ora capisco la ragione per il fascino immenso che ne provo, nel guardarla, scoprirla, scalarla. E perdermi in essa con un forte senso di abbandono, quasi come voler cercare ogni volta un forte abbraccio.

Non ho rimpianti, ne ripensamenti.
La vita è andata come è andata per noi, attori senza copione su di un palco senza teatro.

Con affetto

Tuo figlio Andrea

Un dolce inganno mortale

 La mano trema e l’occhio incredulo volge autonomamente lo sguardo sulla cenere che, lentamente si forma e velocemente a terra cade.

Ancora un tiro e poi la butto!
Ma sai bene che non è cosi!

Prima o poi dovrò decidermi a smettere! Ma sappiamo bene che si usano i condizionali appena intravediamo dei sacrifici da fare che non vogliamo fare. E poi, detto tra noi, perché dovrei smettere? Per chi dovrei smettere? Colpo di tosse.

Ancora un tiro e poi la butto!
Ma sai bene che non è cosi!

Nei momenti adrenalinici e di eccitazione, non v’è cosa più dolce e rilassante che possa farti credere di calmarti. E lo sai, che in quei brevi istanti di menzogna, ogni sospiro tirato in sua compagnia è un pezzo di puzzle che si stacca da quello che era un bellissimo quadro.

Ancora un tiro e poi la butto!
Ma sai bene che non è cosi!

Lo vedi che è quasi finita, la linea di confine è segnata con filigrana oro,  ma se n'è accorto prima  il tuo cervello ed è allora, che quel breve spazio d’aria che intercorre tra le dita e la bocca, necessita di un controllore del traffico aereo.

Ancora un tiro e poi la butto!
Ma sai bene che non è cosi!

Fino a che non avrai visto consumarsi l’ultimo pezzetto di carta bianca, la terrai sempre stretta tra le dita. Anche a costo di bruciarti.
Perché in fin dei conti, fa figo gesticolare quando ce l’hai accesa. Ma  a pensarci bene, potremmo anche essere paragonati a dei dispensatori di incenso.

Ancora un tiro e poi la butto!
Ma sai bene che non è cosi!

Ma  il tuo pensiero, che è più avanti di Te, è già giunto all’attimo preciso in cui toccherà alla prossima, sapendo bene che non mancherà molto.
Cosi  ti consoli e rassicuri,  e fai si che, il consueto gesto di routine finalmente si compia: Te ne liberi, spiaccicandola là dove già lo avevi fatto poco prima con le altre……

Andrea R.

"Amo, con la stessa passione che ci metto a mangiare un bombolone alla crema". 

(A.R.)


"Mi sa che oggi son cominciati i saldi; ho visto in giro un sacco di frasi Scontate".

 (A.R)


I miei difetti.

"I miei difetti, sono come le spine delle rose. Pungono solo se non sai come cogliermi".

A. R.

"C'è gente, che ti entra nel Cuore abusivamente, poi, senza concessione edilizia, comincia a costruire ciò che gli pare"

(A.R.)


"Mi nutro di quelle cose che per Voi sono inutili e, le rendo indispensabili".

A.R.